Stimoliamo i nostri figli a cogliere la ricchezza nelle differenze
Cerca nel sito
Mappa del sito | Contattaci | Home
Home » SCUOLE SECONDARIE » Percorsi Didattici » Area letteraria e linguistica 
Area letteraria e linguistica
Tutti comunichiamo, non possiamo farne a meno, consciamente ed inconsciamente, comunichiamo con gli altri interagendo.
Per comunicare utilizziamo dei linguaggi e dei codici.
Per comunicare ci esprimiamo nel rapporto con gli altri.
E quando dobbiamo comunicare con una persona che non sente o non vede?
E quando una persona ha dei deficit/disturbi specifici che non le permettono di decodificare il messaggio, quali sono le difficoltà che incontra?
Quali sono i codici che le consentono di comunicare?
1. PRIMA PROPOSTA "Non sento, ma ascolto"
(Questa proposta è rivolta anche alle lingue comunitarie che potranno adattare le attività “complicando” il percorso utilizzando la lingua straniera e riflettendo sulla maggiore difficoltà che questa pone rispetto alla lingua italiana).
2. SECONDA PROPOSTA "Non vedo, ma guardo"
(Secondo l'OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità sulla Terra vivono 314 milioni di persone con handicap visivo grave (45 milioni di ciechi, 269 milioni di ipovedenti – dati del 2007).
3. TERZA PROPOSTA "LETTERE IMPAZZITE"
I disturbi specifici dell’apprendimento non sono una disabilità, non impediscono di apprendere, ma diventano disabilità vere e proprie quando gli altri non riconoscono la fatica, l’impegno, l’ansia, la paura, le energie spese per raggiungere un risultato che per altri è scontato.
Chi ha un disturbo specifico dell’apprendimento ha una percezione alterata dei codici alfanumerici: è come se non riuscisse a dare un nome a dei segni grafici.
segnala la pagina stampa la pagina
SITEngine Copyright © 2009-2011 Lions Kairós - C.F./P.IVA GSTRSM63L22A703